Barbara Brussa – Comportamento
L’Uomo è l’unico animale in possesso di quell’arma letale chiamata Crudeltà.
L’Uomo è l’unico animale in possesso di quell’arma letale chiamata Crudeltà.
“Il senno del poi” indossa l’arrogante sapienza del futuro che ha imparato dagli errori del passato deridendo il presente.
L’indecisione non porta ad una scelta, ma ferma la vita intralciando il suo corso.
La disperazione speranzosa e quella che muove i suoi passi nella fede ceca profondamente radicata nel cuore. Di quella disperazione l’uomo muore solo e cieco. La disperazione assoluta e quella che conduce i passi al vero, essa spinge l’incauto uomo a sprofondare negli abissi di un ancor più buio momento. Si attacchi l’uomo finché può ai suoi vizi, essi sono una lunga fune che lo solleva dal baratro della morte, ma il loro effimero aiuto svanisce rapido così com’è apparso. Segua la traccia del loro falso dire, e quando ogni porta avrà chiuso allo stesso il passo, colui che ne ha seguito le tracce della vita si troverà nel più profondo buio, dove la disperazione lo coglierà nudo, e senza funi tra le mani. L’istante del Grande Dolore consacra l’essere che ha seguito il giusto cammino in uomo vero, ed in quel momento i suoi occhi forgiati dal fuoco della vita avranno accesso al vero. Vivi in te, per te e la vita prenderà dimora nel tuo vivere.
Ci sono persone che non amano risolvere vecchi problemi; preferiscono crearne di nuovi.
Approfittare del perdono ottenuto, per commettere nuovamente e ripetutamente gli stessi “reati”, significa insultare l’intelligenza e calpestare l’amore di chi te ne aveva fatto dono, vanificando il senso e il valore del perdono stesso.
Per il povero ladro un’azione disonesta è certamente utile perché gli porta più benefici che una qualsiasi altra azione onesta, quindi è evidentemente moralmente giusta.