William Shakespeare – Comportamento
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Sai cosa accade quando le parole diventano dure come pietre? A te pesano, ma se…
Sono l’esorcista di me stesso.
L’invidia è trovare in qualcun altro quello che tu non sarai mai.
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.
È sempre una questione di tempo, ma la vita non può aspettare.
Quando ero piccola mia mamma e mio papà mi hanno insegnato che se non voglio che gli altri invadano il mio spazio o entrino in ciò che non li riguarda io per prima dovevo stare nel mio! E se non rispettavo questa cosa erano guai! Crescendo ho capito che molte persone questa cosa non solo non l’hanno imparata, ma la fanno valere solo per se stessi pretendendo poi di criticare e giudicare ogni cosa delle vite altrui!