Anna Maria D’Alò – Abbandonare
Abbandonarsi alla vita è perdonarle di averti creato e abbandonato.
Abbandonarsi alla vita è perdonarle di averti creato e abbandonato.
Non bisogna vivere nell’attesa di ciò che accadrà, ma nell’assaporare ciò che accade.
Toglimi l’istinto che non ti appartiene, lascia libere le mie mani di afferrare il tuo ricordo che è in me, togli il tuo pensiero da occhi che non ti appartengono, da occhi che non sanno più piangere e più desiderare, da occhi aridi di ogni orizzonte che non sia il tuo viso.Mi sveglio sudata, il lenzuolo sul viso, il lenzuolo che conserva il tuo profumo, profumo di un amore bruciato da notti passate a sognare.
L’esagerato possesso conduce alla perdita di se stessi.
L’amore è come un temporale in un cielo terso: tuona con il suo fragore, abbaglia con la sua luce e scatena la tempesta, ma lascia sempre un arcobaleno dopo il suo passaggio.
Vorrei darti un bacio elevato all’infinito, vorrei vederti per l’eternità, vorrei amarti fino alla morte e morire per te, ma siamo troppo diversi per stare insieme.
L’illusione è credere di vedere materializzato ciò che si anela.