Angela Veronica Scuro – Abbandonare
Un giorno forse tutto avrà un senso e quello che oggi chiami “dolore” un giorno forse, lo chiamerai “ricordo”.E quando sarà solo un ricordo allora potrai ammettere di aver sbagliato o capito la lezione.
Un giorno forse tutto avrà un senso e quello che oggi chiami “dolore” un giorno forse, lo chiamerai “ricordo”.E quando sarà solo un ricordo allora potrai ammettere di aver sbagliato o capito la lezione.
Vorrei potermi addormentare e svegliarmi tra tre mesi. Tra tre mesi sicuramente tutto sarà diverso: il cielo si sarà abbassato, le stelle si potranno raccogliere e tu mi amerai di nuovo.
Non so se sono cambiati i miei valori o se mi sono solo innamorata.
Gli addii mi fanno sempre male alla gola, ho bisogno di più “ciao”.
Certi “uomini” quando si alleano sono solo un esercito di stronzi!
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio” detto prima di voltarsi, uno sguardo che si sofferma su ciò che non sarà più, esitando tra malinconici nodi… No. Un abbandono può già essere adesso, silenzioso, mentre – ignari – stiamo l’uno accanto all’altra, vicini… ma con le Anime distanti come due universi invisibili.
Io preferisco affrontarli i problemi anziché sacrificare un sentimento. Anziché rinunciare qualcuno di importante. Preferisco sudarmela la felicità anziché cercare la via più facile. Preferisco lottare per qualcosa per cui valga la pena anziché arrendermi al primo ostacolo. Fanculo ai pregiudizi, fanculo a quelli che giudicano. Fanculo. Io faccio quello che sento, dico quello che penso, faccio quello che voglio e mi rende felice. E se qualcuno non lo comprende, bhè pazienza. La vita è mia e di nessun altro. Non si vive per accontentare “gli altri”.