Antonio Cuomo – Abbandonare
Siamo due anime che si stringono all’infinito, due corpi dispersi che si ritrovano in un abbraccio, entrambi vittime ignare di un crudele destino. Scarabocchi buttati via da un’umanità che forse in noi non trova utilità.
Siamo due anime che si stringono all’infinito, due corpi dispersi che si ritrovano in un abbraccio, entrambi vittime ignare di un crudele destino. Scarabocchi buttati via da un’umanità che forse in noi non trova utilità.
L’amore è l’impronta più profonda che possiamo lasciare nel cammino altrui.
La grandezza nel cuore e l’umiltà nell’anima, sono le più belle poesie che scrive l’amore.
L’amore non è sempre a colore. A volte si trova anche nel bianco e nero.
La mia onestà è un’immensità che tu mai conterrai, la confonderai svalutandola con tue povere…
Per la prima volta nella mia vita non provo nulla per te, per i tuoi…
Ti ho chiesto se avevi ancora quel bracciale, mi hai risposto che si è rotto e che non riesci ad aggiustarlo, lo hai chiuso in una scatola. Lo vedi come siamo diversi? Tu che le cose rotte le abbandoni io che le cose rotte le aggiusto. Tu che mi hai chiuso in una scatola. Io che ti porto ancora addosso.