Claudio Visconti De Padua – Abbandonare
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Ogni partenza che si rispetti lascia sempre alle spalle, e soprattutto nell’animo, almeno un po’ di tristezza.
A volte mi domando veramente con quale coraggio si possa abbandonare un cagnolino che ti è sempre stato fedele, sempre affettuoso e dolce con te, non ci sono parole ne giudizi abbastanza crudeli da poterti dire, solo questo; vergognati mostro…
Quando arriverà il giorno in cui troverò papà vicino al mio letto che mi dice “sta tranquilla tesoro, era solo un brutto sogno. Ora è tutto finito”? Quando…?Forse mai… ecco quando.
Non è che mi hai lasciato, hai solo perduto l’opportunità di avermi.
È quando l’amore si trasforma in sacrificio, che arriva il momento di finirla.
Mi hai fatto cadere, tendendo troppo la corda. Io ho qualche cicatrice ma tu sarai sempre geneticamente scorretto.