Irene Grandi – Abbandonare
Io ti dico addio… tu mi dici ciao.
Io ti dico addio… tu mi dici ciao.
Fu come essere preso a sassate ma da dentro: una serie di colpi e poi una fitta acuta in fondo alla gabbia toracica. Fu allora che sentì per la prima volta che un pezzo delle sue viscere gli veniva strappato via.
Certo ora non sono il primo dei tuoi pensieri ma credo che ora non sono neanche più nei successivi. Prima era semplice essere la ragione di una tua lacrima, ora sono solo il pensiero di un altro numero in rubrica se potessi aver scelto avrei preferito la morte all’essere dimenticato.
C’è sempre un altro fondo, quando crediamo d’aver toccato il fondo, il fondo che siamo noi stessi a cercare, quello che scaviamo con le nostre mani, la fine di tutto.
Io sono per chi resta.Non sono per chi va via, e poi con gesti eclatanti torna e cerca di riempire il vuoto che egli stesso ha causato; le ferite restano, e non riesco a non badarci.Il modo migliore per dimostrare il bene ad una persona è restare.
Vattene, se è ciò che desideri realmente và via, ma, dopo che te ne sarai andata, non tornare, non tornare mai più da me.
Non sono tanto lontana da quella ragazza che scrisse “Ti ho amato come ho amato il sangue”…Ho cercato il sangue pur essendo cambiata…Devo stare sola…Ho paura…Non sono lontana da quella ragazza ma ora… Sono stanca della mia debolezza.Ho paura, si!Si supera?Si!