Charlotte Brontë – Abbandonare
Non sono un uccello; e non c’è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana libera, con una libera volontà, che ora esercito lasciandovi.
Non sono un uccello; e non c’è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana libera, con una libera volontà, che ora esercito lasciandovi.
AMORE DOPO AMORETempo verràin cui, con esultanza,saluterai te stesso arrivatoalla tua porta, nel tuo proprio specchio,e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,e dirà: Siedi qui. Mangia.Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.Offri vino. Offri pane. Rendi il cuorea se stesso, allo straniero che ti ha amatoper tutta la tua vita, che hai ignoratoper un altro e che ti sa a memoria.Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,le fotografie, le note disperate,strappa dallo specchio la tua immagine.Siediti. È festa: banchetta con la tua vita.
Forse, allontanando gli altri, vuoi proteggere te stesso dall’abbandono… ma ricorda che, anche se alcuni…
Se senti di aver perso qualcosa: o te l’hanno tolta o forse semplicemente, non l’hai…
La loro storia si spense, rimasero al buio.Scelsero silenziosamente di non guardarsi più negli occhi.
Quello che nasce dall’unione di due cuori, non può morire nell’abbandono, lasciato tra l’indifferenza.
Nessuno se ne va via per un niente, la gente, se ne va per scelta e i vigliacchi, lo fanno al minimo pretesto.