Francesco Iannì – Abilità
Chi percepisce non sempre comprende.
Chi percepisce non sempre comprende.
Tutti si domandano quale sia il segreto per essere sereni, secondo me non esiste, forse l’abilità più difficile da apprendere è proprio quella di smettere di porsi delle domande: in primis del come si faccia a non porsene.
La mia fragilità si è affacciata alla consapevolezza quando ho compreso di essere una persona variabile. Per anni ho vissuto sentendomi unico, insostituibile e non fraintendibile. Eppure ho incontrato una moltitudine di soggetti in grado di idealizzare la mia figura al punto di stravolgerla completamente, reinventandola dalla radice; molti si sono sbagliati, così, ad ogni mia parola, potevo vedere un attacco diretto alla persona che loro vedevano in me.La mia fragilità più grande è proprio questa: essere inesistente per come sono per me agli occhi di chi mi circonda. Perché io vivo con ogni cellula delle mie membra, eppure sofferenze e gioie possono non arrivare agli occhi degli altri, così come le mie parole rischiano di mutare durante il tragitto.
Ogni uomo agisce motivato da tre sole cose: paura, speranza o abitudine.
Penso che, per quanto si possa sperare e insistere nel cercare il compagno o la compagna della propria vita, alle volte bisogna ammettere a sé stessi che le circostanze e i momenti del periodo non sono favorevoli, quando si è come bloccati da forze che impediscono la realizzazione di un incontro.
L’amicizia ammazza la solitudine e azzera lo scorrere del tempo.
Per evitare fastidi paga a buon prezzo.