Carlo Domingo – Frasi d’Amicizia
A volte descrivere quello che si prova, sensazioni, emozioni, gioia, una semplice parola non basta, ma sono convinto che anche senza dir niente capirete. Un semplice grazie a tutti voi, vi voglio bene.
A volte descrivere quello che si prova, sensazioni, emozioni, gioia, una semplice parola non basta, ma sono convinto che anche senza dir niente capirete. Un semplice grazie a tutti voi, vi voglio bene.
Quando qualcuno mi dice: ero lì per te, so, adesso so, che lì non c’è mai stato nessuno dei due.
Vorrei essere una tua lacrima per scivolare sul tuo viso e toccare le tue labbra, vorrei essere un soffio di vento per passare tra i tuoi capelli e catturare il tuo profumo, vorrei essere un raggio di sole per scaldarti, vorrei essere un piccolo fiore di prato per farti apprezzare le piccole cose della vita, ma non sono una tua lacrima, non sono un soffio di vento, non sono un raggio di sole e nemmeno un piccolo fiore di prato, sono un tuo amico ed è questo che mi basta perché potrò fermare le tue lacrime, sentire il tuo profumo, scaldarti il cuore quando avrà freddo e potrò farti apprezzare ugualmente le piccole cose della vita, come l’amicizia!
Quando due persone diventano amiche, anche se non si sono mai viste realmente, ma c’è un feeling di amicizia sincera, diventa spontaneo condividere i momenti di vita di entrambi. E si sa che la vita è fatta di gioia, ma anche di dolore, di sorrisi e di lacrime, di giorni “si” e di quelli “no”. Ma io che di natura sono ottimista, cerco di contagiare anche te.
L’amore e l’amicizia sono fiori spontanei, non si possono coltivare.
Gli amici sono come l’oro, nelle miniere si trova tanto oro ma ce l’oro che…
Guai a coloro – dissi – che si servono dell’influenza che hanno su di un cuore per rapirgli le semplici gioie che esso sa procurare a se stesso! Tutti i doni, tutte le premure della terra non compensano un istante di spontaneo piacere, rapitoci dalla gelosa importunità del nostro tiranno! […] Tutti ogni giorno dovrebbero dirsi: tu non puoi far altro per i tuoi amici che lasciar loro le gioie che hanno, e render più vivo il loro piacere, godendone con essi. Infatti, potresti tu, se il loro animo fosse tormentato da un’angosciosa passione e oppresso dal dolore, versar loro una goccia di balsamo consolatore?E quando l’ultima più dolorosa malattia sorprenderà la creatura che tu avrai tormentato nel fiore degli anni, e che giacerà in uno stato di compassionevole esaurimento, quando il suo occhio spento sarà rivolto al cielo e il freddo sudore della morte bagnerà la sua pallida fronte, e tu starai presso il letto come un condannato, con l’intimo sentimento di non poter far nulla nonostante tutto il tuo buon volere, allora una profonda angoscia ti stringerà, pensando che daresti tutto al mondo per poter infondere nella creatura morente una stilla di forza, una scintilla di coraggio!