Mariella Buscemi – Abilità
Bisognerebbe imparare subito a correre prima che a camminare; correre così, come il vento che tutto travolge e soffia e non posa mai da nessuna parte e non si ferma mai da nessuno.
Bisognerebbe imparare subito a correre prima che a camminare; correre così, come il vento che tutto travolge e soffia e non posa mai da nessuna parte e non si ferma mai da nessuno.
Tante di quelle cose che ti facevano paura adesso sono alle tue spalle, fanno parte del tuo cammino, della tua esperienza e di ciò che oggi sei. Proprio per questo quando incontri altre difficoltà non devi scoraggiarti. Ce l’hai fatta ieri, ce la farai anche oggi.
Dolore chiama dolore. È l’unico codice che entra a far parte del soliloquio che imbastiamo con noi stessi; il cuore è schizofrenico, si spacca in due tra il male che ci ha causato il nostro grande amore ed il male che perpetuiamo a nostre spese da soli per trovare continuità di senso e parola e sentirci ancora vicini nel paradosso. Il nostro grande amore, quello che ci ha lasciato, ma resterà dentro per sempre, lì sulla soglia della porta delle emozioni più belle, appoggiato allo stipite del desiderio, un piede all’inferno, l’altro in paradiso.
No Follia, No Genialità.
Ho capovolto la mia vita ma ho anche perso cose a cui tenevo: “la prossima volta guarderò prima nelle tasche…”
Ci sarebbe tanto da difendersi, da spiegare, da far capire, da urlare, da piangere che, in questo tanto, il poco non può esserci ed allora meglio il nulla.
Creare ciò che non ci rispecchia è arte di pochi.