Angela Cicolari – Abilità
Mi dispiace davvero, per quel poveraccio rincoglionito e drogato. Ma se mi sguinzaglia i suoi lupi alle calcagna, sa bene che non avrò nessuna pietà.
Mi dispiace davvero, per quel poveraccio rincoglionito e drogato. Ma se mi sguinzaglia i suoi lupi alle calcagna, sa bene che non avrò nessuna pietà.
La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
Nessun calcolatore fantascientifico, pur dotato di un meccanismo incredibilmente plastico e sofisticato, sarebbe mai riuscito ad astrarre un dramma di Ibsen o la lirica di Garcia Lorca o, anche,” Amacord “di Fellini… Nessuna megatecnica, nessuna intelligenza artificiale prodotta dal gigantismo tecnologico potrà mai arrivare alle indefinibili capacità di astrazione che ha, ad esempio, un bambino che gioca.
Se l’attesa fosse facile non occorrerebbe la pazienza. Giusto?
Non è mai troppo tardi per essere quello che avremmo potuto essere.
Vuoi essere intelligente? Affina la logica. Vuoi essere geniale? Buttala.
C’è chi pensa di farmi fessa. Peccato per loro che io li ho già fatti…