Gianluigi D’Agostino – Abilità
L’unione fa la forza, ma esaspera la debolezza del singolo.
L’unione fa la forza, ma esaspera la debolezza del singolo.
Più si ricerca la grande occasione e più non abbiamo energie poi per sostenerla. Le piccole opportunità, invece, hanno il vantaggio di essere inaspettate e quindi riempirci di ottimismo e ci preservano così tutte le forze per portare avanti quanto ci siamo prefissi.
Dio sa cosa succederà a Lui, ai suoi figli e alla creazione se continua a “spararsi in vena”, spiritualmente, la luce del vero creatore. E a me sta anche bene. Dio crede di liberarsi del valore, dell’amore, dell’eternità e prenderne il posto, e non si accorge che così facendo si autoprovoca un danno irreversibile, un brillamento dei suoi atomi, della sua materia tutt’altro che eterna. Come cercai una volta di dire ai suoi angeli, è uno spreco, inutile, doloroso, terribile e senza vie d’uscita per Dio che compie il male e una seccatura per chi lo conosce bene e sa chi è, perché poteva avere la giustizia e la felicità eterne senza bisogno della sua droga, delle sue maschere. Lo dico perché vorrei evitarmi il fastidio.
Sono gli sguardi che riescono a sporgersi altrove quelli che colgono l’essenza che unisce il terreno e l’infinito delle anime che aleggiano in ogni dove.
Nell’aria odo meraviglie incanti e segreti sogni.
Non sempre tutto va per il verso giusto, ma quello che che conta è che siamo noi a farlo.
Il compito attuale dell’arte è di introdurre il caos nell’ordine.