Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non c’era più niente di bello.
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non c’era più niente di bello.
Quando sono a casa chiudo sempre le tende completamente, non le apro mai. Non tengo nemmeno un diario, ho paura di poterlo perdere e che qualcuno lo faccia finire su internet.
L’abitudine è lo stesso che la cecità.
I messaggi scritti tra persone che non si conoscono prendono le sfumature e le intonazioni di chi le legge, non di chi le scrive.
La mamma non dice quello che vede in fondo… tace e consola…
Le cose più dolci, divenute ordinarie, perdono il loro grato piacere.
Il discorso vuoto sprofonda nel nulla perché è più pesante dell’aria smossa dalla lingua di chi lo ha pronunciato.