Alessandro Ammendola – Abitudine
L’amore non sopravvive nel labirinto delle abitudini.
L’amore non sopravvive nel labirinto delle abitudini.
Una crudele verità non sarà mai dolorosa quanto un dolce inganno.
“Ormai ti conosco” che brutte parole è come se tu mi confinassi un un angusto spazio, come se mi rinchiudessi in uno squallido standard. No! Non mi conosci, non sai, nemmeno io mi conosco, perché come scrisse qualcuno… siamo uno nessuno e centomila! A seconda di cosa proviamo e di ciò che viviamo e io vivo!
Và dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Che senso ha poi stare con qualcuno che non vuoi? C’è forse una ragione precisa e si chiama “abitudine”, perché quando ti abitui a qualcosa è difficile pensarci senza.
È incredibile quanto i nostri sentimenti siano attratti dalle cose più difficili.