Elisa Palmieri – Abitudine
Una prigione sembra che poco per volta diventi una stanza amica, ma in realtà è l’arrendevolezza che la fa sembrare amica.
Una prigione sembra che poco per volta diventi una stanza amica, ma in realtà è l’arrendevolezza che la fa sembrare amica.
La pazienza non è sopportazione, è la presenza di mantenere viva la calma, osservando da lontano l’obbiettivo.
Finisce sempre che ci troviamo a essere dispensatori di buoni consigli che camminano su vie erranti.
Il perché solo pochi momenti rimangono impressi, i pochi di cui ci ricordiamo, da cui traiamo insegnamenti, è troppo sottile da capire. Eppure ve ne sono stati tanti altri non migliori ma diversi da cui imparare. In ogni modo questo è quello che siamo. Momenti diversi, unici, eppure semplici, come aprire una porta, ma comunque unici. Sono questi che si attaccano alla pelle, ancora da formarsi, si cuciono dove non possiamo toccarli, a malapena vederli e svaniscono ma mai abbastanza.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Colpisce ciò che meraviglia. Chi ti sorprende nel bene o nel male. Chi ti dice…
Impara a non dipendere da nessuno, impara a non essere un burattino nelle mani della persona sbagliata.