Roberto D’Agostino – Abitudine
Nulla è come sembra, tutto è come vogliamo che pare, ma niente è come dovrebbe essere.
Nulla è come sembra, tutto è come vogliamo che pare, ma niente è come dovrebbe essere.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
Sono stato forgiato dalla vita come ferro caldo battuto col martello sull’incudine.
Ogni cosa è utopiase si agisce nella convinzione che lo sia.
Le tue fatiche nel scalare una montagna saranno premiate da ciò che si trova in cima.
La vita è una sfida, non una continua rincorsa. C’è chi perde tempo ad aspettare un Eldorado brulicante di felicità inespresse, di sogni irraggiungibili e si perde il piacere di un presente carico di spontanea meraviglia, di gesti. Perde tempo per l’amore e non ama. Ma non amando, non ama se stesso. Le parole si perdono. Si perde il loro significato. Si perde tempo. E nel perderlo, rinunciamo a qualcosa di noi che rischia di morire così, alle volte, semplicemente sul nascere. Per paura, certo. Una fottuta paura di perdere. Ma non tentare per paura di perdere, equivale a non vivere. Ci si dimentica così di vivere, e si vegeta. Buttati, ti dico.
È difficile perdonare, ma non impossibile. L’impossibile è crederci ancora, mentiamo quando diciamo di volerlo fare perché la fiducia è come il cristallo: se si rompe si fa in mille pezzi.