Alfonso Trivisonne – Abitudine
… La notte porta sbadiglio!
… La notte porta sbadiglio!
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
L’abitudine fa lo stile dello scrittore, così come fa il carattere dell’uomo.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Mai potrò abituarmi alle persone che con facilità entrano nella mia vita e, con altrettanta facilità, ne escono fuori.
L’abitudine è quella cosa che non manca mai durante la giornata, di darci o meno felicità.
Non esiste peggior prigione della chiusura mentale…