Mario Bucci – Abitudine
Non esiste peggior prigione della chiusura mentale…
Non esiste peggior prigione della chiusura mentale…
Ho smesso di pensare agli altri quando ho capito che gli altri pensavano solo a se stessi.
L’omologazione, la perdita della propria individualità per sentirsi parte di una massa indistinta; questa è senz’altro la forma più aberrante di simbiosi sociale.
Ho preso l’abitudine di abbracciarmi da sola! Ci sono sempre per me, quando mi chiamo…
Tengo sempre in gran considerazione le critiche che mi vengono fatte, posso anche non condividerle,…
Non mi piace ricordare, chiamare a gran voce un ricordo e isolarlo dalla compagnia sterminata di tutte le cose che dimentico.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.