Salvatore Coppola – Abitudine
Un giorno mi fu chiesto se avevo letto il nuovo libro di… Nel modo più infelice che potevo risposi: Non ho trovato il tempo. Stavo rileggendo il mio!
Un giorno mi fu chiesto se avevo letto il nuovo libro di… Nel modo più infelice che potevo risposi: Non ho trovato il tempo. Stavo rileggendo il mio!
Lui ha sempre pensato che quando camminava il mondo gli girava accanto… tutti i pensieri sembrano più densi e profondi e allo stesso tempo scivolano sul suolo soffocato dalle suole delle scarpe. Era stanco della solita vita; era stanco della musica del borgo. Si nascondeva nel cappotto pensando che quel giorno gli avrebbe regalato un “intorno” di tempo diverso da tutto il resto.
È proprio quell’insana abitudine di prendersi sempre troppo sul serio che ci fa essere alle volte ridicoli.
Non è facile capire l’Amore. Arriva come un ciclone a ciel sereno, ma si indebolisce nel tentativo di capire noi!
Ti abitui al dolore… vedi le spine che ti scorrono dentro graffiandoti il cuore come un nodo dentro che forse nessuno vedrà.
Il rispetto nella vita è il vero lasciapassare di convivenza.
Ho capito che molti, dagli sbagli, imparano solo una cosa: a farne di altri più grandi.