Ugo Foscolo – Abitudine
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
L’abitudine a ciarlare rende l’uomo oratore.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
L’abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell’ordine; dall’ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell’educazione.