Michelle Cuoreribelle – Abuso
L’ipocrisia è lo specchio della falsità che la possiede.
L’ipocrisia è lo specchio della falsità che la possiede.
I colpevoli è meglio sceglierli che trovarli.
Signori miei vedete io posso fare ciò che voglio scopare con una al giorno ingoiarmi di alcolici e bucarmi tutto il giorno ma la vita non ha pregiudizi un bambino nasce anche da questi strani tizi e che vi piaccia o no è questa la verità il giudizio divino non guarda se sei un poveraccio o da un nobile pascià.
Non giocare con me sono molto più furba di quanto tu possa immaginare. Vuoi che diventi spietata!? Pestami i piedi, mettiti in mezzo a cose che non ti riguardano, oppure tocca chi amo e sarai accontentato!
Puoi approfittarti delle persone indifese finché ti pare ma non avrai mai il piacere che il tuo specchio rifletta un immagine pura.
Chi aveva colpito non poteva colpire di più nel segno. In una bambina e in un vecchio, in due ragazzi di quindici anni, in una donna, in un’altra donna: questo era il modo migliore di colpir l’uomo. Colpirlo dove l’uomo era più debole, dove aveva l’infanzia, dove aveva la vecchiaia, dove aveva la sua costola staccata e il cuore scoperto: dov’era più uomo. Chi aveva colpito voleva essere il lupo, far paura all’uomo. Non voleva fargli paura? E questo modo di colpire era il migliore che credesse di avere il lupo per fargli paura.
L’uomo è vile: Al cospetto del debole fa il forte, dinnanzi al più forte diventa verme.