Sam Schaytu – Abuso
E poi arrivi tu, che mi rubi la stella più preziosa del mio universo. Sì, dico proprio a te. Pensa bene a ciò che fai. Lei è mia, appartiene a me.
E poi arrivi tu, che mi rubi la stella più preziosa del mio universo. Sì, dico proprio a te. Pensa bene a ciò che fai. Lei è mia, appartiene a me.
Come ti fanno violenza: picchiare la vittima, distruggere l’autostima della vittima, spingere la vittima a sentirsi una fallita, la vittima deve sentirsi sempre a disagio e non essere sicura di niente, solo così comprenderà che il carnefice ha sempre ragione, così il carnefice potrà mantenere il controllo sulla vittima.
Siamo come dei fazzoletti, ci cercano, ci usano, poi ci gettano.
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare per “sì”, perché, secondo cervelli bacati, da San Paolo in poi, le donne e forse chiunque, disprezzano e rifiutano quello che in realtà vogliono, o un giudizio di parte di un Padre che cerca di coprire i crimini di un Figlio, e la vendetta per il “no”, che, naturalmente, era ed è davvero un “no”.
L’abuso di alcolici, fra i giovani nella nostra società è una vera piaga da sanare al più presto.
Come ti ingannano: commettono loro atti immorali, te li confessano, e poi dicono che tu hai commesso quegli stessi atti immorali, in maniera che se tu li confesserai a qualcuno tu appaia poco credibile.
Non ho paura di nessuno, è quel nessuno che avrà paura di me perché tu uccido con le parole.