Alessandro Ammendola – Abuso
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
Cercare la vita negli eccessi è come invocare quotidianamente la morte.
Che fine fa la superbia, si resta soli con essa, l’invidia, non sarà mai in pace con la tua anima.
Ci sono persone plagiate, così amaramente influenzate da avere a prestito l’anima del suo manipolatore. Le loro azioni non sono dettate dalla ragione, ma dalla cattiva influenza, cosicché i loro pensieri sono presi a prestito da altri. Queste persone in tutto ciò che fanno, rispecchiano non la propria volontà, ma la volontà dei loro suggeritori d’inganno, e la loro voce, i loro ragionamenti, non sono altro che l’eco rimbombante dei loro aguzzini.
Voglio dedicarla a te, a te che la vita ti passa a fianco, senza prenderti mai in braccio.
Non c’è niente di impossibile, nella migliore delle ipotesi sono improbabili.
Al maligno, disturba la conoscenza di chi, con semplici parole, espone soluzioni che sono sotto…