Afrin Jahan – Abuso
La droga non è l’unica soluzione. È l’unica cosa che non ha soluzione.
La droga non è l’unica soluzione. È l’unica cosa che non ha soluzione.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Era strana questa cosa, avevo voglia di piangere ma non sentivo dolore, le lacrime erano ferme forse perché questa ennesima ferita era stata inflitta sopra le altre.
Ma come puoi proteggerti da chi mentre ti chiama amore, ti tradisce? Tu non alzi…
Molti espongono diamanti e poi si rivelano pezzi di vetro, per questo io non giudico dall’apparenza ma valuto in base alla sostanza.
Sei tra le mie amicizie per condividere i mie pensieri, non per fregarli e farli…
Stupro e femminicidi: alla debolezza mentale l’uomo contrappone e soccombe con la forza brutale.