Antonio Cuomo – Abuso
Voglio dedicarla a te, a te che la vita ti passa a fianco, senza prenderti mai in braccio.
Voglio dedicarla a te, a te che la vita ti passa a fianco, senza prenderti mai in braccio.
La fortuna aiuta gli audaci… peccato però, che non sappia distinguere quelli con buone intenzioni da quelli che invece raggirano, sfruttano, rubano, imbrogliano… corrompono e vivono in case costruite con cemento e lacrime, sudore… e sangue di chi invece la loro audacia non ce l’ha!
Come ti truffano: ti portano ad avere pena di loro, si fanno difendere, e poi scopri che sono loro quelli che avevano torto o addirittura i carnefici.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.
Il potere del prepotente ha breve durata.
Spesso l’amore donato è restituito in odio.
La violenza è sofferenza per chi la subisce ma è tormento infinito per chi la pratica.