Francesca Zangrandi – Abuso
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
È meglio esser vittima di una “morte atroce”, che vivere tutta una vita nell’atrocità.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Far scaturire i principi di vita da verità assolute contraddice la natura stessa.
Ho visto donne farsi usare come giornalini porno, finito l’orgasmo sono state gettate via come carta straccia.
Ti detesto.Ti detesto, mi fai male, male da morire.Mi fai male perché soffro per altro e penso a te, perché sei il mio riflesso, la mia più grande solitudine di sempre.Mi fai male perché so che non mi amavi, tu non sai amarmi, nessuno sa amarmi e questo mi fa sentire sbagliata.Ti detesto perché scrivo solo sul mio dolore per te.Ti detesto perché vuoi starmi vicino, perché scrivi che stai benone.Ti detesto perché tu dimentichi in fretta e io no.Ti detesto perché fai il bravo ragazzo e perché lo sei.Ti detesto perché ti ammiro e tu stimi me.Ti detesto con le lacrime agli occhi mentre vago per la città sperando di vederti e non amarti.
La costrizione è uno specchio in cui chi si riflette a lungo vedrà l’essenza più profonda del suo io che cerca di suicidarsi.