Hermann Hesse – Abuso
L’uomo di potere è rovinato dal potere stesso, l’uomo con il denaro dal denaro, il sottomesso dall’obbedire, il piacere dal ricercare sempre piacere.
L’uomo di potere è rovinato dal potere stesso, l’uomo con il denaro dal denaro, il sottomesso dall’obbedire, il piacere dal ricercare sempre piacere.
In questo mondo di errori, non esiste l’errore. Colui che non ne compie, è l’errore. Vero?
Niente devasta di più d’una lacrima d’un bimbo che soffre ingiustamente.
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
Tutto ciò che chiamiamo un abuso fu un rimedio nelle istituzioni politiche.
Dalla lacrima che scese dal mio occhio quella notte capii che mi ero imbattuto in un destino tortuoso, dove preferivo i miei tristi sorrisi che aver rispetto di me stesso e amarti, cambiarmi e amarti, quando l’inferno con te era paradiso, ora… la mia anima ama la sofferenza, perché essa porta il tuo nome.