Ada Roggio – Abuso
Siamo tutti infilati nella prigione della vita.
Siamo tutti infilati nella prigione della vita.
Per una volta ho deciso di porgere l’altra guancia a chi mi aveva diffamato e calunniato senza uno straccio di prova. Il tipo non ne era per niente soddisfatto e me ne ha chiesto un’altra. Ma siccome ne ho solo due e non tre, gli ho porto uno dei miei pugni.
Di pazienza ne ho da vendere, il problema è che molti la chiedono a credito; io la concedo, ma le scorte nel mio magazzino della tolleranza non sono infinite; anche a volerla coltivare, la pazienza, la ruberebbero, quindi finirei comunque col ritrovarmi un grave ammanco, e a me chi mi risarcisce?
Le vere bestie hanno due braccia e due gambe e si chiamano: umani! Quelli che arrecano violenza su esseri innocenti chiamati: bambini.
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboniauspicava democrazia con la tovaglia sulle manie le mani sui coglioni.
La comprensione, e forse il perdono, ad un carnefice da parte di una vittima potrà essere possibile, ma solo dopo che questi avrà scontato una giusta punizione.Credo che il perdono incondizionato sia notevolmente deleterio per il carnefice e causerà solo altre vittime…
L’abuso di alcolici, fra i giovani nella nostra società è una vera piaga da sanare al più presto.