Roberto Grasso – Abuso
Spesso, un’azione, o un’abitudine perpetuata per acquisire una certa profondità, spesso, ti riduce alla monodimensionalità della stessa.
Spesso, un’azione, o un’abitudine perpetuata per acquisire una certa profondità, spesso, ti riduce alla monodimensionalità della stessa.
Ho urlato tanto, Dio solo sa quanto ho urlato. Urla negli occhi, urla nell’anima, mi…
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Com’è vero che esiste chi vuol essere più grande di quel che è in certe situazioni, è vero anche che esiste chi ti considera più grande quando gli torna comodo.
L’opportunista adduce ragioni,che sempre giustificano la sua “merdità”.
L’abuso c’è, se prima c’è stato un uso smodato.