Roberto Garro – Abuso
Mi zombificavo per fuggire alle mie paure.
Mi zombificavo per fuggire alle mie paure.
Non sono abituata a lavare i panni in strada, forse perché ho sempre avuto la…
Niente devasta di più d’una lacrima d’un bimbo che soffre ingiustamente.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Come si può far del male a una persona che va in cerca solo di vivere sereno e tranquillo, e che va in cerca del suo piccolo mondo, in una vita già troppo dura? Come si può indurre a vivere dispiaceri e sofferenze verso chi già è bastonato dalla vita?
Basta. Basta. Ogni giorno sempre la stessa storia. Trame diverse, orrore uguale. Donne picchiate a sangue. Donne torturate a morte. Uccise da chi credevano le amasse. Basta con questo orrore. Con questi pianti di famiglie che non troveranno mai pace. Basta al femminicidio. Non ho pietà per quelli che dicono di amare e poi uccidono. Non comprendo e non comprenderò mai quelli che spargono dolore senza un apparente motivo. Forse ci sarà gelosia, momenti di rabbia. Ma niente può giustificare la morte di qualcuno. Nessuno può togliere la vita ad un altro essere umano. Nessuno specialmente l’amore.
Quando l’alcool diventa il tuo migliore amico e l’unica soluzione, vuol dire che sei proprio…