Luca Englaro – Abuso
Per rifiutare gli abusi, bisogna aver abusato.
Per rifiutare gli abusi, bisogna aver abusato.
Non farmi pagare colpe che son degli altri, e colpe del tuo passato.
Donna usata come un fazzoletto, piegata e chiusa in un cassetto.
Ti sei permesso, profano dell’anima senza amore.
Non si possono chiudere gli occhi e pretendere di vedere le stelle.
Prendi a pugni il tuo silenzio, colora quel livido in modo da poterlo vedere vedere in ogni momento. Dagli la tua e diventerà la voce del mondo. Urla! Urla! Urla ogni secondo! E scoprirai di non essere sola ma di avere una nuova vita accanto.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.