Miriam Zizzo – Abuso
Fai attenzione quando dici: Puoi contare “su di me”.Potrebbero prenderti… alla lettera!
Fai attenzione quando dici: Puoi contare “su di me”.Potrebbero prenderti… alla lettera!
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
E abiterò nel tuo cuore come un abusivo che non vuole lasciare la casa che…
Del frutto della sua bocca l’uomo mangia ciò che è buono; l’appetito dei perfidi si soddisfa con i soprusi.
Alcool e droga: nemici della vita.
Ci sono frasi fatte, frasi per ogni occasione; si mandano giùa mente, servono a strappare…
Mi zombificavo per fuggire alle mie paure.