Nicola Aghilar – Abuso
Sapete qual è uno dei problemi dei conti dello stato?… che chi ha tanto non vuole pagare (e non paga) quel poco che gli spetta mentre chi ha poco è costretto a pagare il tanto che gli spetta… perciò i conti non tornano.
Sapete qual è uno dei problemi dei conti dello stato?… che chi ha tanto non vuole pagare (e non paga) quel poco che gli spetta mentre chi ha poco è costretto a pagare il tanto che gli spetta… perciò i conti non tornano.
Lo stupro non è quello che necessariamente rilascia lividi sul corpo, ma quello che dilania, comanda e paralizza la volontà della vittima!
Molte persone sfruttano il loro sapere come forma di umiliazione nei confronti di chi ne ha meno di loro; questa è assolutamente la forma di ignoranza più bruta.
Colui che abusa della carica che riveste è indegno e vile.
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Ogni singola tappa è tanto piccola da rendere impercettibili i cambiamenti della persona e da non far capire che le variazioni di condotta eventualmente avvertite sono motivate da forzature o altri condizionamenti esterni.