Elias Canetti – Abuso
Tutto è contaminato dall’uomo, questo essere spaventoso.
Tutto è contaminato dall’uomo, questo essere spaventoso.
Non ferire chi per anni hai abusato e violentato, perché un giorno lui ritornerà in vita, ti ricambierà con la stessa moneta e ti ucciderà senza pietà.
Certo ho sempre accettato tutto, anche che mi facessero a pezzi, ma adesso basta.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Per lo più delle volte la legge più che strumento di giustizia è macchina di tortura, dove i boia scambiano ruoli con i cecchini per puro divertimento.
Non chiedere di amarti dopo averla umiliata con le parole.
Ci sono banditi col passamontagna e banditi con la “cravatta”… ma quelli con la cravatta…