Livia Cassemiro – Abuso
Per lo più delle volte la legge più che strumento di giustizia è macchina di tortura, dove i boia scambiano ruoli con i cecchini per puro divertimento.
Per lo più delle volte la legge più che strumento di giustizia è macchina di tortura, dove i boia scambiano ruoli con i cecchini per puro divertimento.
Se ti hanno tolto tutto con una pacca che ti hanno regalato, prendi coraggio ti hanno fregato.
Signori miei vedete io posso fare ciò che voglio scopare con una al giorno ingoiarmi di alcolici e bucarmi tutto il giorno ma la vita non ha pregiudizi un bambino nasce anche da questi strani tizi e che vi piaccia o no è questa la verità il giudizio divino non guarda se sei un poveraccio o da un nobile pascià.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.
È ignobile chi compra la tua fiducia per rivenderla al miglior offerente.
Se svuotato è il portafoglio sparito è il risparmio.
Non rimandare mai a un domani incerto, può essere troppo tardi.