Angelo Cora – Accomodante
Non ho mai amato, quella corona, rincorsa, cercata o dal’altrui, sul capo posata né coloro che non sono almeno una volta, a terra caduti che non hanno un giorno inciampato, perché essi non hanno vissuto.
Non ho mai amato, quella corona, rincorsa, cercata o dal’altrui, sul capo posata né coloro che non sono almeno una volta, a terra caduti che non hanno un giorno inciampato, perché essi non hanno vissuto.
Sono fiera di appartenere alle donne dolci, tenere, a quelle che sanno amare con il cuore, con l’anima. Fiera del mio carattere, sensibile, umile, che si fida di tutto e di tutti, ma che non mi ha mai fatto abbassare la testa di fronte a nessuno. Quando qualcuno l’ha voluto fare, ecco la mia risposta: un gigantesco sorriso e una parola carina. Sarò troppo ingenua? Preferisco esserlo perché nel mio cuore c’è tanto amore.
Pare infinita la vita quando di giovinezza vestito, il mondo pare un pallino pare un pallino la vita, quando dal’alto degli anni la scorgi quasi finita.
I Lavori “accomodanti” trasformeranno in povertà questa generazione.
Dov’è passato il tuo sguardo ha lasciato colori, dov’è passata la bocca ha lasciato sapore, dov’è passato il tuo cuore, solo immenso rumore.
A dire il vero io amo le parole, ma questo non fa si che mi…
Un buon compromesso lascia tutti furibondi.