Gianni Paravano – Accomodante
Dicendo la verità ho perso i migliori amici…ma non mi arrendo…meglio soli che mal accompagnati…
Dicendo la verità ho perso i migliori amici…ma non mi arrendo…meglio soli che mal accompagnati…
Sono l’innocenza di un peccato non voluto.
Con il tempo ho imparato ad aspettare, la pazienza è una grande alleata, il tempo paga eccome se paga.
Non facciamo tanto i difficili: i più accomodanti sono i più abili.
Un bacio all’alba, un grazie alla mia amica Giornata, un saluto dolce al tramonto e ora… sono pronta per lasciarmi cullare dalle braccia della mia amata notte.
Di ciò che faccio e decido non devo rendere conto a nessuno, e nessuno si deve permettere di giudicare le mie scelte visto che la vita è mia e sono io che devo viverla come meglio credo, per questo posso anche sembrare egoista ma la prima persona a cui devo pensare sono io, e quello che conta è la mia serenità, sono stanca di dover pensare sempre a ciò che serve agli altri a scapito di me stessa.
Sono fiera di appartenere alle donne dolci, tenere, a quelle che sanno amare con il cuore, con l’anima. Fiera del mio carattere, sensibile, umile, che si fida di tutto e di tutti, ma che non mi ha mai fatto abbassare la testa di fronte a nessuno. Quando qualcuno l’ha voluto fare, ecco la mia risposta: un gigantesco sorriso e una parola carina. Sarò troppo ingenua? Preferisco esserlo perché nel mio cuore c’è tanto amore.