Jean-Paul Malfatti – Accomodante
Sì sì! No no! Niente forse né però!
Sì sì! No no! Niente forse né però!
Sono troppo atipico e versatile, cioè dolce come il fiele ed amaro come il miele.
Nemmeno i grandi poeti riescono a spiegare a parole cos’è la poesia. E sapete perché? Perché la poesia è proprio come l’amore, cioè misteriosa e inspiegabile… e, così come noi, ognuno di loro ne possiede il significato che più si confà a se stesso.
La guerra non è un bisogno né è ordine, è l’ostinazione al disordine e provocazione…
Tutto sarà o sembrerà davvero nuovo solo il giorno in cui smetteremo di invecchiare.
A volte mi va di fare il “normale” solo per curiosità. Guarda che ci provo, ma non ce la faccio, ed arrivo alla conclusione che i “normali” non esistono.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.