Giuseppe Catalfamo – Accomodante
“Perdere” è una condizione mentale… basta non riconoscerlo.
“Perdere” è una condizione mentale… basta non riconoscerlo.
La differenza nell’ascoltare musica fra cd e vinile, è la stessa che passa fra l’accarezzare un seno di silicone da uno di vellutata carne.
Il positivo nel vivere un’esistenza colma di “Sé” è che si risponde di frequente “Nì”.Il connubio maternamente rassicura.
Concimate sereni l’apocalisse nel comunicare.Cortesemente non cliccate “Mi piace” al mio funerale.
A volte la poca conoscenza della lingua può portare seri problemi.Andò dal medico esternando il problema che l’affliggeva da tempo, disse che viveva l’ossessione d’esser spiato, osservato, guardato ovunque, sino al punto d’aver paura d’uscire di casa, dove comunque pensava d’esser controllato e visto ugualmente.Il medico rispose che si trattava di problema risolvibile, comunque gli diagnosticò una grave forma di scopofobia.In breve diventò anche misogino.
Quando la scienza supponente vuol spiegare l’inizio della creazione, si mette al pari delle cecità monoteiste.
Desiderare la “Grande Amicizia” è un anta.Desiderare il “Grande Amore” l’altra anta.Il “Grande Portone” della solitudine.