Dario Pautasso – Accontentarsi
Mi sento la forza di spostare una montagna, ma ogni mattina ringrazio di poter sollevare le gambe.
Mi sento la forza di spostare una montagna, ma ogni mattina ringrazio di poter sollevare le gambe.
Se mi chiedessero mille volte se lo rifarei risponderei novecentonovantanove volte sì. Alla millesima volta esiterei un istante è direi di nuovo sì.
Non c’è migliore cocaina che l’entusiasmo puro nel vivere.
La vita va amata per le sue piccole e grandi cose. Per la sua continua sfida perché ci ha fatto crescere con tutti i suoi contro-sensi per per la sua durezza, per la saggezza che ci regala e con tutte le sue difficoltà lei mai ci abbandonerà perché ci regala la gioia e l’amore del nostro prossimo. Quando quando la nostra mia anima ascolta il canto di un ruscello e sulle sue dolci noti voliamo verso nuovi orizzonti. Amiamola la vita perché solo lei è la nostra Maestra e sempre saremo una sua attenta scolara. Lei è l’unica nostra compagna con lei camminiamo e impariamo a vivere. Con lei siamo vivi e lei è vita per noi.
Nulla sa ne ottiene, colui che non chiede o lo fa in malo modo!
La vita è davvero un viaggio con un treno pazzerello e un po spericolato, e a volte dubiti ci sia il conducente, visto che passa anche con il rosso e in certe stazioni non fa mai tappa. Intanto però il viaggio prosegue, o forse deve per forza proseguire, e tante volte si perdono anche i bagagli. Molti me li sono fatti a piedi, ma alla stazione sono sempre arrivata in tempo per vedere il mio treno partire! Ma a volte si è stanchi di camminare a piedi e per rialzarsi e una impresa ardua, e tutto sta nel ritrovare la forza di rialzarsi e fare i primi passi. O forse in quel momento stiamo solo seguendo un copione,! Fatto sta che in questo viaggio della vita di cui conosciamo la meta e i tanti obbiettivi ma non certamente i disagi che può includere durante il suo tragitto prima di arrivare a destinazione prima di a riuscire a raggiungere i nostri obbiettivi fatti di tante speranze, ma quante se se ne vanno perdendo strada facendo, lasciano in noi tanta amarezza. Gioie e dolori si intersecano in questo, ma è inevitabile per che non preventivati da noi.
Accontentarsi? Dipende. L’Accontentarsi credo che sia un ponte su un mare infinito. Se non avrà ripensamenti è un abbandono della vita. Se li avrà e cercherà di ottenere il giusto è una tappa della propria vita spesa bene.