Samuel Beckett – Accontentarsi
Posso solo evadere con le palpebre serrate.
Posso solo evadere con le palpebre serrate.
Sarebbe bello se fossi una nuvoletta e vivere solo di sogni, ma dobbiamo tener conto che quando dentro abbiamo la vita, abbiamo la forza di essere tenaci e fiduciosi, può anche venire a bussare alla porta quel vento gelido che sussurra insistentemente, ma noi lo mandiamo via, gli facciamo cambiare rotta, facciamo sì che si disperdi nel nulla, perché la voglia di vivere è così forte, quella luce brillante è così accecante, che nulla può spegnere quella speranza che batte nel cuore ad ogni sospiro. L’uomo si abitua a tutto: anche ai propri dolori. Ma è sempre splendido alzare gli occhi al cielo e guardare le stelle, quasi come recitare una preghiera, nell’attesa che qualcosa cambi e la prossima volta alzare gli occhi al cielo per ringraziare.
Un cuore che non ti vuole è come una porta chiusa che non si aprirà…
Ogni scelta implica, di per sé, l’abbandono di tutte le alternative. Se non fossimo costretti a scegliere, saremmo immortali.
Si perde sempre il 100% di quello che non si ha il coraggio, rischiando, di vivere.
Non ho bisogno di troppe promesse, ma di poche certezze.
Che importanza ha se non sei il miglior genio inventore del mondo come lo è…