Domenico Aliberti – Accontentarsi
Ho sempre creduto che non conoscere la verità fosse un male, sbagliavo, ora mi ritrovo con un’opinione in meno ed una terribile certezza.
Ho sempre creduto che non conoscere la verità fosse un male, sbagliavo, ora mi ritrovo con un’opinione in meno ed una terribile certezza.
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
Non mi faccio facilmente ingannare, magari la troppa voglia di essere felice può portarmi la paura dell’opposto, di rovinare la felicità con la tristezza, magari non riuscivo a vedere gli altri felici perché anche io non ero felice e dentro di me albergava un sentimento strano, un sentimento che molti di noi chiamano “invidia”,e comunque sono i piccoli gesti a rendermi felice. La felicità non è lontanissima e nemmeno dietro l’angolo, è semplicemente come un fiore… devo saperla coltivare altrimenti il fiore marcisce, posso rubare solo alcuni istanti, ma poi torna tutto come prima. Ricordando che: la felicità non si cerca, si Quindi arriva quando meno me lo aspetto! Inizio ad essere felice già da adesso, Dio dice: “Sii grato, a fin che io ti dia più cose per cui esserlo”
Noi non siamo poeti del mondo, ma del nostro cuore!
Il mondo è una grande scala a chiocciola, accontentati di salire i gradini uno per volta e sarai felice.
Andare per la propria strada o condividere la vita.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…