Rossella Porro – Accontentarsi
Ogni tempo, ogni società ha la crudeltà, la saggezza, la bellezza e l’idiozia che si merita.
Ogni tempo, ogni società ha la crudeltà, la saggezza, la bellezza e l’idiozia che si merita.
Accettare di dover accettare una situazione a noi scomoda è inaccettabile.
Arrangiarsi è roba da deboli, i forti puntano sempre più in alto.
Al festival dell’ovvio regalano i biglietti: ecco spiegata la ressa.
Cerca di seminare sempre del bene, non demordere perché certe persone porteranno la tempesta su ciò che hai seminato, perché dopo ogni tempesta esce sempre il sole, facendo germogliare il bene seminato.
Tutti ce l’hanno con i perdenti!
Mi guardo dentro e sento il mio essere reclamare che venga rotto il silenzio che mi sono imposta negli anni. Per paura mi sono rifugiata in me stessa, negandomi la possibilità di esistere come donna, continuando a risplendere come madre. Io, anni passati a dare, anni svaniti nel nulla ormai. Ho soddisfazioni come genitore single, ma come donna, come persona nulla. Il vuoto. E tutte le sere mi rifugio nel mio silenzio, accompagnata da una notte che spero sempre passi presto, per rivedere la luce del domani, in attesa che il tempo passi e mi porti via con sé.