Giuseppe Bernaschino – Accontentarsi
A volte basterebbe accontentarsi del poco o del niente piuttosto che avere senza donare.
A volte basterebbe accontentarsi del poco o del niente piuttosto che avere senza donare.
Cerca la felicità nel presentee non nel passato proiettato nel futuro,o… rischierai di non trovarla mai…Ma nel tuo “carpe diem” seleziona chi ti “affascina il cervello”e allora anche i tuoi sensi, il tuo corpo fremeranno di passione,di desiderio, di amore vero…
Io non ti amavo, ti subivo.
Chi si accontenta delle briciole è perché si sfama da un altra parte.
C’è stato un tempo in cui ho creduto tanto negli altri che avrei volentieri dato…
Spesso nella nostra vita può capitare che non sappiamo riconoscere il binario giusto e non si ha il coraggio di prendere nuovamente quel treno che sappiamo bene che non passa solo una volta e quindi è impossibile perderlo, anche se passa con ritardo ma tante volte, siamo noi che non vogliamo prenderlo perché non sappiamo dove ci può condurre, o abbiamo paura di prenderlo per che sia scomodo, guasto troppo rumoroso o semplicemente ci siamo stancati di… aspettarlo. Il mio treno spero che non sia inesistente, che mi porti ad essere sempre la persona che vorrei, soddisfatta delle mie azioni. Un treno che mi porti a gioire della felicità altrui, che mi porti ad amare chi non mi ama, che mi dia la forza di non temere le persone più forti di me, dove i desideri non restano tali ma che diventano realtà, un treno di allegria che ovunque mi porti possa lasciare gioia e speranza a tutti quelli che non ne hanno più, un treno dove incontrare persone che possano farmi imparare tante cose. Ecco! Questo è il mio treno. Il treno della mia vita.
In certi ambienti un tempo il sopruso era regola, oggi sopravvive ancora rappresentando, però, diversa realtà.