Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Tutti dobbiamo avere un obiettivo per il quale vivere e lottare dove fondersi per poterlo raggiungere, ma bisogna sempre sapersi accontentare anche se l’obbiettivo prefisso non lo riusciamo a raggiungere, a volte il traguardo è troppo lontano e la vita a disposizione è solo una, ed a volte è troppo impossibile ed allora la realtà serve a farci tornare con i piedi per terra. Non viviamo in un video gioco, dove i pulsanti e le dita comandano sul giocatore, noi siamo vivi ed il nostro compito è quello di renderci felici.
Le guerre, per l’economia, sono come i baci per l’amore.
Non c’è nodo al fazzoletto.Sarò perennemente distratto.Ogni volta che s’accende il cuore.Ed arde una nuova…
Amare è l’anagramma di Marea, infatti l”amore come l’alta marea nasce con la luna, cresce col buio e lasciando solo l’umido scompare presto al sorgere del sole.
Maledetta ragione! Senza di essa, tutto sarebbe molto più semplice.
“Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno” è comodo dirlo per l’innato senso di prevaricazione dell’uomo, chi muore ha perso, facile dire che fosse il migliore!