Francesco Andrea Becca – Accontentarsi
Non capisco però chi non si accontenta senza chiedersi quanto può e sa ricevere.
Non capisco però chi non si accontenta senza chiedersi quanto può e sa ricevere.
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire che valgo poco, quindi merito il niente… io non lo voglio il niente, io voglio il “tutto” o perlomeno quello che merito, quello che desidero, quello per cui lotto tutti i santi giorni, sono nata senza chiederlo, posso almeno vivere come voglio? Io non ci trovo nulla di sbagliato a non accontentarsi, viviamo in un epoca dove le principesse sposano gli operai e baciano i rospi, dove i cani si innamorano dei gatti e i topi col gatto ci vanno a nozze, e dovrei accontentarmi io? Non se ne parla!
È bello saper stare da soli.
Nella vita non bisogna essere mai invidiosi delle cose altrui, bisogna accontentarsi di quello che…
Stereotipi, giudizi superficiali e fraintendimenti, sono la base caratteristica di alcune donne, di un lungo processo culturale che ormai ha preso il sopravvento in questa società moderna.
Non ti devi mai accontentare di un amore mediocre. L’amore mediocre è per le persone mediocri.