Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Accontentarsi
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…
Col tempo realizzi che basta poco per essere felice in giorno qualunque di una domenica come tante. Semplici cose come il calore della famiglia, i profumi della cucina, la visita di una persona cara, la gioia dei più piccoli e tutto un mondo di cose apparentemente futili che fanno di una domenica, un giorno speciale.
Non mi fa male vedere i tuoi occhi così vuoti, mi fa male vedere che…
Nessuna ideologia è presente così fortemente da non farmi più ragionare con la mia testa.Ma a volte c’è in ballo anche il destino. Il nostro pensiero ci dice come agire in quel momento, ma se il destino in quel momento non ci viene incontro o ci è avverso, e allora le cose le cose non vanno come noi vorremmo, ma non perdersi di coraggio l’importante e prendere la vita con un po’ con filosofia, e accettare la sorte anche se purtroppo questa è ingiusta, penso sia inutile e controproducente combattere contro i mulini a vento, ovvero, sia il nostro destino.Chiudendo gli occhi. A volte anche le orecchie. Ma nel mio caso uso l’istinto, senza ragionare. La risposta e già dentro di me. Imparo a sentirti e a non complicare ciò che è semplice. Faccio in modo da essere felice con poco.
Dopo l’odio non resta l’amore. Ecco, forse non resta proprio niente.
Bisogna accontentarsi delle illusioni per vivere nella e con la realtà.
Se ci si accontenta di poco, si è quasi sempre soddisfatti.