Sonia Sacco – Amico
Sprechi tanto fiato con chi non vuol sentire, mentre poi incontri chi, solo con uno sguardo, capisce anche quello che non dici mai a nessuno, neppure a te stesso.
Sprechi tanto fiato con chi non vuol sentire, mentre poi incontri chi, solo con uno sguardo, capisce anche quello che non dici mai a nessuno, neppure a te stesso.
Non si può imporre affetto o amicizia, è qualcosa che viene naturale se non, c’è…
È nel loro universo fatto di gioco e colori che anelerei a perdermi. In quell’innocenza che permette di vedere solo il buono del mondo. In quella serenità d’animo che le intemperie della vita non hanno ancora intaccato. In quello sguardo verso un futuro ancora tutto carico di promesse. Ed è nella semplicità del loro cuore che vorrei dimorare… Perché non c’è nulla di più puro al mondo, del cuore di un bambino.
Grigio oggi pervade la mia mente. Sono triste, le mie lacrime sono come la pioggia…
Sono tante le persone che non ti conoscono e ti giudicano, e ti offendono. Non mi preoccupo di loro; mi preoccupo per chi mi conosce e mi giudica, e mi offende.
Che poi ho paura di perderti perché non mi cercherai più. Ho paura che mi dimenticherai.
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.