Silvana Stremiz – Amico
L’ascolto dovrebbe essere una condizione reciproca, senza peso e senza giudizio. In tal caso, solo in tal caso, si può definire amicizia o affetto, il resto è apparenza.
L’ascolto dovrebbe essere una condizione reciproca, senza peso e senza giudizio. In tal caso, solo in tal caso, si può definire amicizia o affetto, il resto è apparenza.
Se sogni di invecchiare insieme a una persona “è lui che ami”.
Spesso l’opportunismo si cela dietro un gesto d’umanità.
Le persone troppo perfette non sono mai “vere”.
Non conta la specie di appartenenza, essere amico, è sempre meritevole e dignitoso.
Dare fiducia, per me significa: consegnare un diamante soltanto una volta, ri_darla, significa: quella morte interiore che affligge sempre quella parte casta.
Comunque è vero. È la storia di ciascuno di noi, impressa a caratteri invisibili sull’anima. È vero che nel momento in cui sei più fragile, ti accorgi di chi non c’è mai stato realmente e di chi, al contrario, per un tuo sorriso sincero, quasi scaravolterebbe il mondo. È vero che cadendo ti rialzi più consapevole e forte. E’vero che alla fine da alcune persone e da certe cose ti distacchi e ti ritrovi più sereno, più felice. Ed è assolutamente vero che di alcuni sorrisi scopri, si non poterne più fare a meno.